Elisa's profileIl mio angolo...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
1/25/2008 E' un sospiro di sollievoAnche se sono sempre alla ricerca di qualcos'altro nel momento in cui ottengo qualcosa a cui ho aspirato per molto tempo, ci sono cose infinitamente semplici che mi regalano serenità.
Tutta l'esigenza che richiedo a me stessa è poi l'estrema semplicità che mi piace scoprire. Nelle cose o nelle persone.
Tutti i pianti e le amarezze, la rabbia, le delusioni, la demotivazione, le tante domande,
d'un tratto si dissolvono. Come una bolla di sapone su cui qualcuno soffia sopra e mi libera.
C'è un momento che non importa chi sono, cosa farò, diventerò. Sono i miei attimi irrinunciabili di ossigeno.
Non c'è niente di meglio che stare bene. E pensare che in quel preciso istante non ti serve nient'altro per sentirti così.
Serena, tranquilla, bambina. 1/16/2008 Parco giochiSettimana di colpi bassi. Ricevuti con l'apparente noncuranza di cui il mio orgoglio mi ha dotata.
Da una parte mi sento dire "Vediamo cosa sai fare". Da tutt'altra mi arriva "Volevi cambiare tutto e fare chissà che...invece...", la frase si interrompe perchè lascia spazio a un sorriso acido. Sono soltanto più giovane, più piccola e la vita per ora è quella che ho vissuto fin qua. E' difficile per me,
irrequieta,
incostante,
mostrami ferma e sicura di un futuro su cui nessuno può poggiare certezze.
Forse è quello che l'ambizione ti fa scontare,
i giudizi delle persone che ti vedono mentre costruisci coi tuoi piccoli mattoncini, e non vedono nelle tue mani niente di concreto.
Sono incontentabile,
si anche questo.
Ma sento di essere capita solo da chi prende quelle strade come me, o le ha prese, o le prenderà. L'orgoglio non uccide quel mio essere tremendamente permalosa. E io no, non me le faccio scivolare.
Domani esco di casa e mi vado a comprare uno scivolo. Anche perchè qualcosa mi dice che ne avrò sempre più bisogno.
1/3/2008 Che strada saràCerco di tornare indietro ai ricordi di mesi fa. A tutta l'amarezza che ho provato a giugno e a quello che però ho guadagnato lentamente da una perdita.
Se non è stato non doveva essere. Vedere le cose da questa prospettiva mi mostra sempre che, controvoglia o forzatamente che si voglia, c'è sempre un dopo a tutto.
Perdere a volte è guadagnare. Si, a volte si perde e basta. Però la sconfitta è una nuova base da cui ripartire, gettare le basi, e prendere un passo nuovo.
altre, invece,
li amiamo ancora di più della strada che abbiamo lasciato.
Devo convincermene, ancora di più.
1/2/2008 Semplicemente cosìContinuo a fare un sogno la notte. A dire il vero sono tanti sogni messi dentro un cortometraggio che si ripete a occhi chiusi mentre dormo sonni tranquilli. Gli incubi hanno smesso di essere insistenti forse perchè quando mi alzo e ho il batticuore guardo qualcosa che mi rassicura, forse perchè gli incubi arrivano solo col mio lasciapassare che per il momento nego loro.
Nella mia testa si ripetono frasi e rivedo i tagli netti che mi sono lasciata dietro, anche quando a volte i pensieri tornano indientro, io non lo faccio mai. A volte risuonano frasi che mi inducono a pensare di tagliare ancora.
Non smetto di immaginarmi mentre faccio rana, non è l'astinenza da cloro. Ma quella sensazione che mi manca e che o la capisci o non la capisci. Può sembrare stupido, banale, infantile. Forse infantile lo è pure.
Ma va bene se adesso voglio soltanto sentirmi,
tranquilla,
bambina,
rassicurata. 1/1/2008 Buongiorno 2008!E' scesa la sera e mentre guidavo osservavo i viali che percorrendo lasciavo dietro. Ho avuto la sensazione che ho Firenze nel cuore come nessun altro posto mi è rimasto addosso. Forse, si, è naturale.
Non avevo molta voglia di lasciar andare via il 2007 e, in controtendenza rispetto a tanti, non volevo più di tanto addentrarmi nel 2008.
E' andata così, naturalmente,
tra gli amici, le chiacchiere, le tante risate, le canzoni improvvisate, la cucina affollata e tutti indaffarati,
e soprattutto la consapevolezza che l'armonia e lo stare insieme non stanno nello strafare ma nelle parole serie, semiserie o divertenti che ci scambiamo.
Le foto a scandire anche questo momento insieme ed è stato bello vedere intorno a me la semplice serenità, le risate spontanee e contagiose.
Grazie 2007 per tutte le cose che mi hai portato a capire, a cambiare, per i traguardi grandi e piccoli che sono arrivati, ci sono momenti che non dimenticherò mai.
Il 2008 è qui, già, il tempo non si ferma mai. La parentesi esistenziale dei 25 anni alla porta non mi soffoca ma ogni tanto mi fa chiedere cosa sto facendo e cosa sto costruendo realmente. Sono tanto, tanto curiosa.
Sento forte la voglia di fare,
è per te 2008!
|
|
|