Elisa's profileIl mio angolo...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    1/24/2009

    Sott'acqua

    E' una di quelle mattine in cui speri arrivi presto domani. E' troppo sperare che la giornata cambi nel corso delle ore. L'unica cosa che vorrei sarebbe uscire dalla porta con il borsone e le chiavi dell'auto.
    Tuffarmi. Punto.
    Cercare l'epicentro del malessere e guardarlo bene, tutto, fino in fondo. Non basta conoscerle le paure, bisognerebbe cercare di rendere un po' meno paurose.
    Ridimensionare.
    Ma tanto a gennaio, ormai lo so, c'è sempre qualcosa che mi tira giù. Mi tira molto bene giù.
     
    Non ho voglia di risalire. Almeno non ora. E' troppo presto.
    Preferisco toccare le mattonelle, la T nera. Se arrivo alla fine della T,
     
    allora,
    solo allora,
    risalgo.
     
    1/19/2009

    Hyde is back

    E' un attimo. Mi alzo dalla sedia e velocemente mi preparo. Avevo già in mente tutto, abiti, trucco, intimo. Scorre tutto a estrema velocità, ho fretta di partire, ho fretta di arrivare. A un certo punto la macchina si ferma. Scendo a passo deciso e suono alla tua porta. Ti ritrovo lì, sulla soglia di casa, sorridente, che mi saluti. Penso a cosa starai pensando ora che le parti sono invertite, ora che io sono di nuovo tornata. E' tutto strano. Noti il mio profumo come la prima volta che l'ho messo e io ti ho detto "Lo uso da anni", e allora sorridi. Furbo. Scorrono le parole, lentamente ma molto cadenzate, hai un sacco di cose di cui vuoi parlare e io ti ascolto. In quel momento ho capito che Hyde ci sarà sempre fin quando non arriverà qualcuno bravo, talmente bravo da portartela via. Qualcuno davvero bravo da avere me e Hyde.

    Sai, la verità è che io non penso che esista.

    Forse perchè non esiste Hyde al di fuori di te.

    Tutti sempre a pensare di me,

    dolce, gentile, ingenua, vera, affettuosa, buona. Una bambolina.

    Nessuno mi pensa veramente come mi pensi tu,

    tutto questo ma anche...positiva, orgogliosa, decisa, passionale, maliziosa, tenace. Hyde.

    1/15/2009

    Sto qua

    Ho fatto due sogni.
     
    Il primo mi ha fatta svegliare d'un tratto quando ancora non era arrivata l'alba. E ho stretto a me il cuscino, quando avevo appena realizzato una paura che dentro di me non ho mai letto, non ho mai riconosciuto. E' una paura quasi un po' stupida ma che mi ha fatto capire che i legami si intrecciano dentro di te, si depositano in fondo all'acqua, e secndendo lentamente, lievi, non li senti addentrarsi. Lo capisci così, in un istante quando forse sei soltanto un po' più vulnerabile.
     
    Ho iniziato a girare per casa, alla fine nel silenzio mi sono concentrata sui libri e ho cercato di non pensare. Il sonno d'improvviso non c'era più.
     
    Lentamente è tornato il sonno, e l'alba era già arrivata. Ho sperato di fare un bel sogno. E' stato talmente bello che ho pensato di averlo vissuto davvero, ma poi no, non ho avvertito delusione una volta sveglia. E' un sogno prezioso, è la reale cosa a cui aspiro più di tutto. E' stato così bello che vale la pena aspettare ogni giorno che dovrò aspettare,
    non importa.
    Da quanto è bello mi viene da piangere ogni volta che ci ripenso.
    E' la cosa più profonda che riesco a trovare. E no, non si è depositata dentro di me. C'è sempre stata dal momento in cui ha preso vita.
     
    E io,
    sto qua.
    1/10/2009

    Rewind

    Non so perchè mi torni alla memoria quel preciso istante. Quando lui mi accarezza i capelli e mi da un bacio sulla fronte. Mi stringe a sè e mi guarda come si guarda qualcosa da proteggere.
     
    Però ogni volta che ho quel ricordo torna dentro di me la voglia di tornare a essere cinica, orgogliosa, egoista, bugiarda, silenziosa. Non gioco a giochi di cui sono la pedina, una partita può bastare. Se gioco, gioco a fare le mie mosse.
     
    Cerco tra la memoria quell'altro ricordo. Quando lui mi guarda e mi stringe in un abbraccio. E allora,
    un gioco tanto sbagliato no, non può essere.
     
     
    1/8/2009

    Cos'è

    Mentre la macchina percorre i chilometri e la musica fa da soundtrack mi vengono in mente molte cose. Alcune mi ricordano il passato, altre mi tuffano nel futuro, mentre io, nel presente, mani al volante e acceleratore.
    C'è qualcosa sottotono.
    Cos'è.
    1/1/2009

    Prima pagina del 2009

    Fino alla mezzanotte se ne stava ancora lì, a girare tra i miei pensieri, la sua figura che mi guardava come si guarda un pezzo da aggiungere alla collezione privata. La collezione privata. Figurati. Non sono stata la bambolina di lui, chi pensi di essere per credere che sia la tua. Un po' presuntuoso. Decisamente molto bugiardo. Alla fine comunque poco credibile. Nel complesso direi ridicolo. E qui, chiudo la parentesi del 2008. Nel 2009 sei solo un banale errore del passato.
     
    E' finito apparentemente in sordina l'anno. C'era tutto, la buona compagnia, la buona tavola, le risate, gli scherzi, la voglia di stare insieme, l'amore che si respirava, l'amicizia che vivevo, l'acqua faticosamente conquistata. Serata di risate, di grandi risate, di sorrisi, di confidenze. Serata in cui finalmente ero...
    ...Leggera.
    Tante chiacchiere e risate fino a tarda notte. C'era nell'aria il profumo delle cose belle, c'era nei visi la rilassatezza della semplicità. C'era dentro di me, in quell'attimo, l'equilibrio di tutto, che mi rendeva calma e allo stesso tempo entusiasta. No, non è un ossimoro.
     
    Tornando a casa, tra la pioggia, la musica, i lampioni della città ho iniziato a pensarlo veramente...
    ...e se tornasse Hyde?
    Forse è già per strada,
    ma io,
    ancora,
    non lo so.