Elisa 的个人资料Il mio angolo...照片日志列表更多 工具 帮助
2008/7/18

Quello che porto con me

Da pochi minuti sono seduta qua e osservo le mie mani posate sulla tastiera.
Voglio ricordare questa sera che è partita in sordina e si è rivelata...soprendente.
La mia semplicità ricercata, affidata ai particolari quasi casuali ma in realtà tutti voluti. E' stato un lavoro vano. Creare un'immagine a volte è inutile. E' bello vedersi autentici, simpatici, sorridenti.
Stare in buona compagnia e vedere come tutto si amalgama. Anche se lui è seduto davanti a me e non mi osserva. Mi guarda ma non mi osserva. Non fa niente, stiamo bene, siamo tanti e c'è sempre chi scherzando provoca le nostre risate.
Provoca la mia spontaneità e l'autentica semplicità.
 
 
Tutto quello che ho davanti ma non vedo quando sono persa tra le mie domande e le mie infinite riflessioni.  
Non pensare chi non merita pensieri,
vivere e meritarsi i momenti così.
 
 
2008/7/10

Just try

Sono libera.
Me lo ripetevo mentre lentamente scivolavo.
Vorrei ripetermelo anche stasera,
sentire che nessuno mi può trovare,
nessuno può arrivare a toccarmi, neanche a sfiorarmi.
 
Perchè quello che lascio andare,
se non ritorna,
non era destinato a me.
 
Spesso penso di aver toccato la felicità.
Che aveva un nome.
Un posto.
Ma poi, a ripensarci adesso, sembra un sogno bellissimo che la realtà mi ha sfumato via.
 
E' il tempo che mi fa inevitabilmente andare avanti.
E,
forse,
mi fa perdere tra le mille cose che mi rincorrono.
 
 
2008/7/7

Colore vendesi

E' troppo complicato a quanto pare. Evitare di aspettarsi sempre e comunque qualcosa e provare, una volta, almeno una volta, a cambiare le parole.
Ma quando sono riempita di belle buone e brave parole non posso fare a meno di continuare a constatare che nessuno mi fa quella domanda.
La forte rabbia che poi smaltisco è normale, diventa qualcos'altro.
Vorrei essere più razionale e dannatamente meno emotiva.
Perchè soltanto in questi momenti di estrema razionalità divento
 
rigida,
severa,
intransigente,
oltre ogni limite orgogliosa.
 
E' normale chiedere la verità,
pretendere il rispetto e una volta non chiedermi niente.
 
Nè di capire.
Nè di assecondare.
Tantomeno,
 
di oltrepassare.
 
Niente,
non ho cambiato colore.
Sono ancora nera.
 
 
 
2008/7/6

Altro che rosa romantico

Non riesco a ricordarmi una sensazione così forte cercando tra i ricordi.
Penso che una rabbia così sia meglio provarla soltanto poche volte nella vita.
Perchè la rabbia che deriva da quelle che io giudico mancanze di rispetto è quella rabbia che mi fa chiudere le porte.
 
Se qualcuno spinge per chiuderti la porta, mentre tu spingi per tenerla aperta,  
quando ti stanchi è inevitabile lasciare andare la porta
e cosa rimane,
 
un forte tonfo.
 
Oggi lascerei andare tutte le porte che soltanto io tengo aperte e un tonfo per chiunque sta dall'altra parte.
 
La brava bambina è nera.